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" Era il 4 agosto 2001. Il cielo era carico di un azzurro intenso e la giornata si prospettava serena, quando una flebile voce annunciò che il treno che stavano aspettando con tanta impazienza sarebbe arrivato.

Fu allora che ... zaini in spalla ragazzi! Si parte per una nuova avventura!


Certo, in 10 giorni non si può girare il mondo intero, ma visitare una parte della Toscana si può! "

E così, guidati dalla preghiera di San Francesco, di cui abbiamo analizzato una frase ogni giorno, abbiamo percorso alcuni dei più bei sentieri della Toscana e visitato alcuni dei posti più interessanti della zona, il tutto all'insegna del tema del campo
" FARE PER ESSERE, IL GIOCO DELLA VITA ".



Già, perché la vita va vissuta con la serietà di un impegno, con la gioia di un dono e con l'entusiasmo di un gioco, affinché valga veramente la pena di essere vissuta!!! Durante questi dieci giorni abbiamo avuto modo di visitare luoghi diversi, di incontrare persone diverse, di fare esperienze diverse: LA VERNA o l'EREMO DEI CAMALDOLI, entrambi luoghi di religioso silenzio dove meglio si esprimono i due volti della vita monastica " un itinerario di solitudine e silenzio in ascolto del Tu misterioso di Dio e una rete di relazioni dove uno non è mai senza l'altro; le giornate trascorse ad Arezzo presso un centro parrocchiale all'insegna dello spirito comunitario, dove ogni forestiero è considerato indistintamente fratello.



E' stato allora, e non solo, che abbiamo sperimentato la Divina Provvidenza, lo spirito di accoglienza di quanti non ci hanno chiuso le porte in faccia con indifferenza " chiedete e vi sarà dato ; cercate e troverete; picchiate e vi sarà aperto. Perché chi chiede, riceve; chi cerca trova, a chi picchia sarà aperto." E' la Sua parola che spezza le catene del tempo e rivive attraverso i secoli con i nostri gesti! E anche quando le porte non si sono aperte, siamo stati accolti dalla più splendida delle madri, che mai ci ha sottratto al suo verde abbraccio e al luminoso sguardo. Molte sono state le persone con cui abbiamo parlato, molti gli sguardi incrociati per strada e molte le voci sentite sussurrare :" uuuh ... i Boy Scout! " Tutte ci guardavano ugualmente compiaciute! "non è tutta gioventù bruciata!" ci disse una volta una signora anziana incontrata sul sentiero per Rimbocchi, a dispetto di quanti credono realmente che la nostra sia gioventù bruciata!!! Ci rendiamo conto di esserci dilungati un po' troppo. Sarebbero ancora molte le cose da ricordare, ma per evitare di togliervi il gusto di scoprire da voi le meraviglie di questa avventura ci fermeremo qui, ricordandovi che non c'è niente nella vita che non valga la pena di essere vissuto!!!




Buona Strada, scout e non ...
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